La premiazione del Garfagnana in Giallo

Comunicato stampa

Garfagnana in giallo: l’altra Toscana criminale

E’ ormai giunto alle battute finali il concorso letterario dedicato al giallo e alla Garfagnana. Decine i partecipanti che hanno inviato i loro racconti criminali ambientati nella valle dell’Altra Toscana. L’evento è organizzato da Il Giornale di Castelnuovo e patrocinato dal Comune di Castelnuovo di Garfagnana, dalla Rivista letteraria Prospektiva e dall’Associazione per il Turismo in Garfagnana e Media Valle del Serchio.

In scena due autori molto noti nell’ambiente giallo e noir italiano: Giampaolo Simi, scrittore Einaudi e autore delle serie televisive “L’ispettore Coliandro” (RaiDue) e de “I Ris” (Canale 5) ed Enrico Luceri scrittore della Mondadori e vincitore del premio “Tedeschi”.

A far da cornire alla premiazione che avverrà sabato 28 novembre una mostra, presso la Rocca Ariostesca, delle copertine e le pagine più macabre della famosa rivista “Crimen”. In evidenza alcuni numeri degli anni ’50 del secolo scorso.
Il Teatro Alfieri sarà invece il luogo della rappresentazione dello scrittore noir Giampaolo Simi. In scena, sabato mattina per le scuole, “Un inferno d’amore” che racconta la storia di un delitto che diventa irrisolvibile non appena se ne scopre il colpevole.
È anche la storia di una questione privata che diventa inesorabilmente pubblica. E infine è la storia di una passione indomabile e maledetta.
Tutto inizia una notte d’estate di quattrocento anni fa, nella ricca e minuscola Repubblica di Lucca. E precisamente la notte del 1 giugno 1593, quando viene massacrato con diciannove coltellate Lelio Buonvisi, appartenente alla famiglia di mercanti più ricchi della città. Due anni prima Lelio ha sposato Lucrezia Malpigli, una giovane bellissima, cresciuta alla corte di Ferrara, dove con gli Estensi regnano anche i piaceri del lusso e della raffinatezza.
La notizia galoppa veloce e viaggia fino a Bruges, Lyone, Anversa, dove i lucchesi gestiscono commerci e credito, o in Svizzera, dove i lucchesi che hanno abbracciato la Riforma Protestate sono fuggiti anni prima. Ma arriva anche alla minacciosa Firenze e alla Santa Sede, che diffida di questa Repubblica di scaltri e orgogliosi temporeggiatori.

Nel pomeriggio alle 17,30 verrà presentata nella Rocca Ariostesca l’antologia criminale del Garfagnana in Giallo (edita dalla Prospettiva editrice) con i racconti di Lino Bologna, Franca Colonna, Luca Scognamiglio, Luca di Bartolomeo, Luca Dini, Francesca Fasulo, Fabrizio Gabrielli, Jundra Pinelli, Pietro Taddei.
L’evento prevede la presenza, oltre che dello scrittore giallista della Mondadori, Enrico Luceri, della conduttrice di Giallo-Noir, Sabina Marchesi.

I racconti finalisti presenti nell’antologia criminale del Garfagnana in Giallo:

Il cadavere che rideva di Lino Bologna
Una lettera dal passato di Franca Colonna
Radio Lago di Luca Scognamiglio
La vendetta del pellegrino di Luca di Bartolomeo
La locanda dell’Omo morto di Luca Dini e Francesca Fasulo
Una manciata di gusci di chiocciola di Fabrizio Gabrielli
Il libro non letto di Jundra Pinelli
L’esplorazione a Fornovolasco di Pietro Taddei

Info
www.ilgiornaledicastelnuovo.it
www.prospektiva.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...