Garfagnana in giallo 2017: i finalisti per i romanzi inediti

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Ecco i primi verdetti per il Garfagnana in giallo 2017. Questi i FINALISTI per i ROMANZI INEDITI (ovvero di coloro che scopriranno – ricevendolo in mano – il proprio libro pubblicato come premio).

L’intruso – Maria Irene Rossi
Scelti per morire – Giorgio Simoni
La gente non mormora – Alain Voudì
Potrebbe essere il Paradiso, potrebbe essere l’Inferno – Gabriele Sorrentino e Kaine Fini
Gigingkobiloba – Linda Tugnoli

Li aspettiamo tutti il 25 novembre alla fortezza di Mont’Alfonso per la serata di gala, ma solo uno di loro verrà proclamato vincitore e vedrà pubblicato il romanzo in #comma21 la collana nera di Damster edizioni.

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La ragazza sbagliata di Giampaolo Simi inaugura giovedì 13 luglio il Tra le righe di Barga

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Aprirà il Tra le righe di Barga (festival letterario giunto alla decima edizione) giovedì 13 luglio lo scrittore Giampaolo Simi in libreria con il suo ultimo romanzo: dal titolo “La ragazza sbagliata” (Sellerio).

A  Barga Simi racconterà, in coppia con Stefania Scarinzi, tra musica jazz e il profondo viaggio nel noir un libro ambientato in Versilia.  La ragazza sbagliata è un noir e parte da un vecchio caso, la scomparsa di una giovane il cui cadavere viene poi ritrovato sulle colline della Versilia. Protagonista è un giornalista, Dario Corbo, che ha terminato la sua avventura romana a causa della chiusura della testata di cui era direttore. Disoccupato, lasciato dalla moglie, padre di una promessa del calcio, Corbo, che da giovane cronista aveva seguito a suo tempo tutta la vicenda, viene contattato da un editore per scrivere un instant-book proprio su quel caso per il quale era stata condannata Nora Beckford, figlia di uno scultore inglese trasferitosi a Pietrasanta. Diciannove anni di pena, Nora esce dal carcere dopo quindici e prova a cominciare una nuova vita, occupandosi dell’eredità artistica del padre. Ma ha un cognome ingombrante e ogni volta che si muove torna a galla la vicenda del passato. Ecco che un editore, cavalcando l’onda, chiede a Corbo di confezionare un libro sensazionale. Regista di tutta l’operazione è una donna magistrato che aveva conosciuto Nora in carcere come magistrato di sorveglianza. Ambigua, sfuggente, diventa per Corbo una sorta di Virgilio: insieme scopriranno aspetti sconosciuti della vicenda.

Il programma della prima serata del Tra le righe di Barga prevede alle ore 21 taglio del nastro con il sindaco Marco Bonini e l’assessore alla cultura Giovanna Stefani e cerimonia di attribuzione del titolo di Barga Città che legge da parte del Centro per il libro e la lettura e il Ministero dei beni artistici e culturali.

Alle 21,15 Anteprima a cura del Garfagnana in Giallo e Barga Noir con Fabio Mundadori, Beppe Calabretta, Sara Magnoli, Diego Collaveri e Marco Bonini.

Alle 21,45 La ragazza sbagliata: musica e libri nell’evento Noir-Jazz con Stefania Scarinzi e Giampaolo Simi.

L’evento in collaborazione con Garfagnana in Giallo, Barga Noir e Da Aristo.

Il Garfagnana in Giallo tra i 68 festival ospiti del Salone del libro di Torino a Superfestival

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Il Garfagnana in Giallo tra i 68 festival ospiti del Salone del libro di Torino a Superfestival

E’ una delle tante novità che caratterizzeranno la trentesima edizione del Salone del Libro. Super Festival porterà a Torino il meglio delle manifestazioni che “producono” cultura. Saranno solamente 68, in rappresentanza di diciotto regioni, per dare vita a un’occasione di confronto tra addetti ai lavori – organizzatori, direttori artistici, sponsor, istituzioni, operatori culturali – ma nel contempo aprirsi al pubblico grazie a un palinsesto di appuntamenti all’interno del programma del Salone che andrà in scena al Lingotto dal 18 al 22 maggio.

Tra i 68 festival ospiti ci sarà anche Garfagnana in Giallo – che  a Milano ha già presentato tra gli altri all’edizione 2017 Maurizio De Giovanni – che illustrerà le proprie attività che vedranno tra le altre la nascita di “Barga noir” che verrà lanciato giovedì 13 luglio in occasione del Tra le righe di Barga al quale parteciperà Giampaolo Simi.

Relatori del Garfagnana in giallo ovviamente Andrea Giannasi e Fabio Mundadori (e non mancherà Massimo Lerose). Insieme al Garfagnana in giallo ci saranno tra gli altri 68 festival “Dialoghi sull’uomo” (Pistoia), “Pordenonelegge” (Pordenone), “Caffeina” (Viterbo), “Festival dell’Economia” (Trento), “Festival della Mente” (Sarzana), “Un’altra Galassia” (Napoli), fino al “Terracina Book festival”. Nello spazio del Superfestival vedrà prendere vita un itinerario geografico e culturale in cui trovano spazio ed espressione molteplici discipline, come economia, letteratura, scienza, comunicazione, poesia, viaggio, cibo, illustrazione, storia e filosofia.

Presentato il programma del Garfagnana in Giallo 2016

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Mercoledì 16 novembre a Palazzo Ducale a Lucca alla presenza dell’assessore provinciale Mario Puppa, di Andrea Giannasi e Gina Truglio della Libreria Ubik è stato presentato il programma del Garfagnana in Giallo 2016. L’evento si aprirà giovedì 24 novembre a Lucca per poi chiudersi sul Ponte del Diavolo a Borgo a Mozzano domenica 27 novembre. Tanti gli eventi in calendario tra Lucca, Firenze, Barga e Castelnuovo.

Dal 24 al 27 novembre 2016 si svolgerà l’ottava edizione del Garfagnana in giallo, il festival e premio letterario dedicato al mondo del giallo, del noir e del poliziesco che si svolge tra Lucca, Barga e Castelnuovo di Garfagnana. Tra gli ospiti di questa edizione Massimo Carlotto, Franco Forte, Matteo Strukul, Stefano Chiaverotti, e molti altre scrittrici e scrittori.

L’evento ideato da Andrea Giannasi e curato con Fabio Mundadori e Giuseppe Previti, è patrocinato gratuitamente dalla Provincia di Lucca, dall’Unione dei comuni della Garfagnana, dal Comune di Barga, dal Comune di Castelnuovo di Garfagnana, con la collaborazione di Tra le righe libri, Garfagnana editrice e libreria Ubik di Lucca. L’evento è promosso da Prospektiva e dal Giornale della Garfagnana e inserito nel programma delle Città del Libro del Centro per il libro e la lettura e il Mibact.

In collaborazione con Giallo Pistoia.

Il Garfagnana in Giallo negli anni precedenti ha avuto tra gli ospiti Marco Vichi, Marcello Simoni, Loriano Macchiavelli, Giampaolo Simi, Mario Spezi, Matteo Bortolotti, Alberto Lori, Vincent Kliesch, Antonio Fusco, Paolo Roversi.

Il programma prevede:

Giovedì 24 novembre

Alle ore 10 presso l’Istituto scolastico superiore “Pertini” di Lucca incontro con l’autrice Rossana Giorgio Consorti autrice del giallo “Il testamento” (Garfagnana editrice). Coordina l’evento la prof.ssa Gemma Giannini.

Alle ore 17 presso l’Antico Caffè delle Mura (Porta San Pietro) per LUCCA NOIR si terrà l’evento La paura sotto la pelle. Numero 0BIS”. Come si trasforma un fumetto noir, un fatto di cronaca nera o un romanzo giallo in un film di genere? Esiste una “grammatica delle emozioni nere”? Con il numero 0bis de “La paura sotto la pelle” lo spiegano in una mini sessione poco teorica e molto pratica Roberto Carboni, Diego Collaveri, Enrico Luceri e Luca Martinelli con la regia di Giusy Giulianini e Fabio Mundadori.
Coordina Debora Pioli.

Durante l’evento sarà possibile consumare un aperitivo ricevendo in cambio due libri a scelta (euro 10,00).

Venerdì 25 novembre

Alle ore 10 presso la Sala “Carlo Gabrielli Rosi” Museo della Liberazione di Lucca (via S. Andrea 43) LUCCA NOIR. Alla presenza di due classi delle scuole superiori saranno proiettati alcuni corti con ambientazione e sceneggiatura noir e poliziesca.
Continua “La paura sotto la pelle” Intervengono Giusy Giulianini, Roberto Carboni, Luca Martinelli e Fabio Mundadori.
Coordina Simonetta Simonetti.

Alle ore 19 per Garfagnana On the Road a Firenze ospiti di Mauro Falciani e della sua libreria Mucho Mojo in Via Giampaolo Orsini 21 (rosso) presentazione del thriller storico “I Medici. Una dinastia al potere” (Newton Compton) di Matteo Strukul.
Coordina Fabio Mundadori.

Alle ore 17,30 a Lucca per LUCCA NOIR presso la Libreria Ubik incontro con Diego Collaveri (Il segreto del Voltone – Frilli editore), Andrea Gamannossi (Nelle fauci del Mostro – Felici ed. antologia-AA.VV), Luca Martinelli (Charleston, Champagne e Omicidi – Edizioni Atelier) e “La musicista. Pentagramma mortale” di Andrea Bloch (Damster -#comma21).
Coordina Giuseppe Previti.

Sabato 26 novembre

Alle ore 10 presso l’Istituto superiore scolastico di Barga si terrà un workshop di scrittura con gli autori Manuela Costantini, Roberto Carboni, Luca Martinelli, Piera Carlomagno, Fabio Mundadori, Claudio Chiaverotti e Franco Forte. Coordina Silvia Redini.

Alle ore 12 alla Biblioteca degli Incartati a Fornaci di Barga verranno donati i libri partecipanti all’edizione 2016 del Garfagnana in Giallo. Alla cerimonia sarà presente scrittori e il direttore di Gialli Mondadori Franco Forte.

Dalle ore 15,30 presso la Fortezza Mont’Alfonso a Castelnuovo di Garfagnana si svolgeranno le presentazioni dei libri in concorso, dell’antologia con i racconti inediti, la cena con il delitto e la premiazione. Coordina gli eventi Andrea Giannasi.

Il programma prevede nella sala superiore della casa con gli Archi:

Ore 15,30 presentazione dell’Antologia Criminale 2016 con i racconti inediti edita da questa edizione da Tra le righe libri.

Ore 16,00 presentazione di “Cesare l’immortale. Oltre i confini del mondo” di Franco Forte (Mondadori).

Ore 16,30 incontro con la cinquina + due dei finalisti del Premio Garfagnana in Giallo 2016, sezione libri editi e finalisti ebook.

Ore 17,00 presentazione con Claudio Chiaverotti della serie a fumetti “Morgan Lost” edita da Bonelli.

Ore 17,30 merenda lucchese con vino e buccellato.

Ore 18 presentazione del thriller storico “I Medici. Una dinastia al potere” di Matteo Strukul (Newton Compton).

Ore 18,30 presentazione della cinquina + uno dei finalisti del Garfagnana in Giallo, premio speciale della giuria libri editi.

Ore 19,00 presentazione dell’ultimo libro di Massimo Carlotto “Il turista” (Rizzoli). Intervistano l’autore Andrea Giannasi, Gina Truglio (libreria Ubik di Lucca) e Fabio Mundadori.

Ore 20,30 nella sala inferiore della sala con gli Archi cena con il delitto a cura di Massimo Lerose. L’indagine di questa edizione sarà: “Omicidio romanesco”. Chi ha ucciso Virginia Faggi del movimento ambientalista 5 Stalle? C’entra qualcosa l’oliompiade, la grande sagra dell’Olio Internazionale?

Al termine della cena con la scoperta dell’assassino si terrà la cerimonia di premiazione dei vincitori del Garfagnana in Giallo 2016.
Al momento dei saluti si terrà la presentazione del bando 2017 con una importante novità proposta da Massimo Casarini di Damster edizioni per la collana #comma21.

Domenica 27 novembre

Alle ore 10 presso la Biblioteca comunale di Barga “F.lli Rosselli” workshop di scrittura gialla con Manuela Costantini.

Ore 13 tradizionale pranzo di chiusura dell’edizione 2016 presso il ristorante “Il baretto” di Castelnuovo di Garfagnana con gli chef Ruggero e Gianni Dini.
Prenotazione obbligatoria.

Ore 15,30 il Garfagnana in Giallo si chiude come ogni anno con il “passaggio” del Ponte del Diavolo a Borgo a Mozzano. In quel momento verrà scelta e diffusa la data dell’edizione 2017 e il bando del premio della nona edizione.

Massimo Carlotto ospite al Garfagnana in Giallo 2016

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E’ Massimo Carlotto uno degli ospiti del Garfagnana in Giallo 2016, il festival e premio letterario giunto alla sua ottava edizione. Sabato 26 novembre nella fortezza Mont’Alfonso di Castelnuovo di Garfagnana sarà intervistato da Andrea Giannasi, Gina Truglio (titolare della libreria Ubik Lucca) e Fabio Mundadori.

Carlotto è uno scrittore, drammaturgo, giornalista, saggista, fumettista e sceneggiatore italiano. Tra gli anni settanta e gli anni novanta fu inoltre protagonista di un noto e controverso caso giudiziario di cronaca nera.
E’ stato definito come uno dei migliori scrittori di noir e hard boiled a livello internazionale.
Inizia l’attività letteraria nel 1994, scrivendo particolarmente romanzi di genere noir. Il primo successo arriva con “Il fuggiasco” (1995), autobiografia romanzata sul suo periodo di latitanza, che rappresenta la sua prima pubblicazione.
Il suo personaggio più noto è l’Alligatore, alias Marco Buratti, un originale detective privato.
Nel 1998 pubblica “Le irregolari”, romanzo autobiografico e d’inchiesta in cui viene raccontata la guerra civile e la repressione argentina degli anni settanta, durante la cosiddetta guerra sporca; conosce e intervista la fondatrice delle Nonne di Plaza de Mayo, Estela Carlotto, che scoprirà essere sua parente e che cerca notizie della figlia (assassinata nel 1978) e del nipote neonato, desaparecidos.

I suoi libri sono da allora tradotti in Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna, Grecia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Romania e Stati Uniti.
Nel 2001 esce il noir “Arrivederci amore ciao” (da cui viene tratto l’omonimo film di Michele Soavi del 2005). Nel 2001 scrive il racconto per ragazzi “Jimmy della collina”, sulle carceri minorili. L’anno dopo “Il giorno in cui Gabriel scoprì di chiamarsi Miguel Angel”, di nuovo sui figli dei desaparecidos.
Nel 2004 pubblica “L’oscura immensità della morte”, un noir particolarmente cupo e nichilista incentrato sul tema della vendetta e del possibile perdono, da cui verrà tratto uno spettacolo teatrale, “Oscura immensità”.
Nel novembre 2007 tutte le avventure dell’Alligatore, cinque romanzi e due racconti (Storia di Gabriella, vedova di mala e Il confronto), già editi, sono raccolti in un unico volume dall’omonimo titolo, uscito per le edizioni e/o, nella collana I super e/o.
Nel settembre 2009, a sette anni dal precedente, esce il nuovo episodio della saga dell’Alligatore, dal titolo “L’amore del bandito”.
Nel 2013, con Marco Videtta, scrive un nuovo ciclo di quattro romanzi, intitolato “Le Vendicatrici”.
Dal 2012 cura la collana editoriale Sabot/Age, una raccolta di nuovi scrittori noir che mira a raccontare la contemporaneità.

 

Pum. Un colpo secco. Il Garfagnana in giallo scade il 30 settembre (senza proroghe)

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S’è detto che scade il 30 settembre e il 30 settembre scadrà. Senza deroghe o proroghe. In maniera netta come la lama di un coltello o un colpo di pistola al cuore. Pum, secco.
E non se parla più. Nessun appello, nessuna richiesta accolta con pena certa e condanna definitiva. Oltre il 30 settembre non andiamo.
Chi ha scritto un giallo o un noir o un poliziesco non ha molto tempo, come del resto la vittima dei vostri maledetti libri. Voi insegnate a non lasciare scampo. A non commettere errori sulla scena del crimine.
Colpire, velocemente, senza sbavature, e poi via.
Ecco entrate in posta, guardatevi intorno, prendete più numeri per avere la certezza che quando suoneranno toccherà comunque in ogni caso a voi. Avvicinatevi alla tizia dietro lo sportello e guardandola fissa negli occhi suggeritegli di fare in modo che non vada in alcun modo perduto quel pacco. Perché lì c’è roba per il Garfagnana in giallo e mica scherzano su per quelle nebbie, in una fortezza del 1500, senza cannoni ma con un sacco di trappole e la notte si sa, non ci capisce mai dove affonda il piede.
Diteglielo alla tizia della posta e non perdetela mai di vista che quelle lì, lo sa solo in buon dio, ne combinano delle belle con i vostri pacchi. “Roba da maneggiare con cura” scrivete sulla busta e non fidatevi di chi vi sta intorno; gli altri, sì gli altri, sono tutti lì a spedire come voi roba al Garfagnana in Giallo. E’ bene così, ve lo suggeriamo con il cuore in mano (vi piace maledetti questa cosa del cuore in mano), di stare attenti a tutti, di uscire con la ricevuta e strisciare lungo  muri. Guardatevi le spalle fino a casa. Poi pregate il vostro dio e se non ne avete altro va bene anche quello delle poste, e lasciate una buona volta per tutte quel cazzo di cuore che avete sempre in mano.

Cristo santo siete scrittori di gialli mica dei cardiologi.

Incipit d’autore al Garfagnana in Giallo

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Incipit del Garfagnana in Giallo.
 
“Fa freddo a Parigi, alle sei e quaranta di mattina in una giornata di marzo, e il freddo sembra ancora più intenso quando sta per essere giustiziato un uomo. L’11 marzo 1963, a quell’ora, nel cortile principale di Fort d’Ivry, un colonnello dell’aviazione francese era in piedi davanti a un palo conficcato nella ghiaia gelida e mentre gli legavano le mani fissava con incredulità sempre meno evidente il plotone di fronte a lui, a una ventina di metri. Un piede strisciò sui sassi, impercettibile sollievo alla tensione, nell’attimo in cui una benda veniva avvicinata agli occhi del tenente colonnello Jean-Marie Bastien-Thiry, a nascondergli definitivamente la luce.
 
Il mormorio del sacerdote fu il vano contrappunto al crepitare degli otturatori, quando i soldati caricarono e armarono i fucili.
 
Al di là del muro di cinta, un clacson insistente: un autocarro Berliet chiedeva strada a qualche veicolo più piccolo che lo intralciava nella sua corsa verso il centro della città. Il suono si spense lontano, confondendosi col «Puntate!» dell’ufficiale al comando del plotone. La scarica di fucileria, quando fu il momento, non provocò alcuna increspatura sulla superficie della città al risveglio; soltanto uno stormo di piccioni si levò in volo verso il cielo, per pochi attimi. L’eco del singolo coup-degrâce, qualche secondo più tardi, si perse nella crescente confusione del traffico al di là del muro.
 
La morte dell’ufficiale, capo di una banda di assassini della Organisation de l’Armée Secrète che avevano tentato di uccidere il Presidente francese, doveva significare una fine – la fine di ulteriori attentati alla vita del Presidente. Per uno scherzo del destino segnava invece un inizio, e per spiegarne la ragione è necessario spiegare prima perché un corpo crivellato di proiettili si trovasse, legato a un palo, nel cortile del carcere militare, a pochi chilometri da Parigi, in quella mattina di marzo…”
 
Da “Il giorno dello sciacallo” di Forsyth.