Il bando del Garfagnana in Giallo Barga Noir 2018 (dedicato a Ian Fleming)

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Garfagnana in Giallo Barga Noir 2018

Decima edizione del premio letterario dedicato al noir e al giallo

Prospektiva e Tra le righe libri bandiscono la decima edizione del Premio Letterario “Garfagnana in Giallo Barga Noir 2018”  che si terrà dal 23 al 25 novembre 2018 tra Lucca e Barga.

La decima edizione è dedicata a Ian Fleming (dopo Alfred Hitchcock nel 2017, Truman Capote nel 2016 e Georges Simenon nel 2015). Le targhe premio saranno realizzate da Milton. A maggio al salone Internazionale del libro di Torino verrà presentato il superospite che segue Maurizio De Giovanni, Massimo Carlotto, Matteo Strukul, Claudio Chiaverotti, Marco Vichi, Matteo Bortolotti, Marcello Simoni, Alberto Lori, Vincent Kliesch, Carlo A. Martigli, Giampaolo Simi, Mario Spezi, Loriano Macchiavelli.
In questa edizione è prevista l’assegnazione di sei premi.

Il bando:

1 – Premio Garfagnana in giallo

Una speciale giuria coordinata da Andrea Giannasi e Fabio Mundadori, composta da lettori, giornalisti e scrittori selezionerà la cinquina dei finalisti tra i libri pubblicati in Italia dal 01/12/2017 al 30/08/2018.

Il Premio Garfagnana in giallo è riservato ai soli autori selezionati dalla speciale giuria.

Hanno vinto questo premio nel 2014 Antonio Fusco, nel 2015 Paolo Roversi (Georges Simenon), nel 2016 Piergiorgio Pulixi (Truman Capote), nel 2017 Barbara Baraldi (Alfred Hitchcock).

2 – Premio Giallo storico

Una speciale giuria coordinata da Andrea Giannasi e Fabio Mundadori, selezionerà i libri dedicati al giallo storico, assegnando il premio invitando l’autore o l’autrice a presentare l’opera premiata.

Al Garfagnana in giallo si può partecipare anche con libri pubblicati (sia cartacei che ebook) e racconti inediti. Ecco le sezioni specifiche:

3 – Premio Barga Noir

Aperta ai giallisti e scrittori di noir e polizieschi che hanno pubblicato un libro in Italia (la data è libera). Al premio Barga Noir possono partecipare tutti gli autori che abbiano scritto un libro giallo o noir in italiano edito in Italia con ISBN. Per la partecipazione sono richieste tre copie di ogni libro.

4 – Premio racconti inediti ambientazione libera

Racconti inediti gialli e noir a tema e ambientazione libera. I racconti inviati non dovranno superare le 25.000 battute con un tolleranza di 1.000 battute in eccesso. I racconti migliori saranno pubblicati nell’antologia edita da Tra le righe libri editore. I racconti possono essere spediti in formato doc anche via email ricordando di indicare nella email: indirizzo, codice fiscale, ricevuta di versamento iscrizione e ben visibili titolo dell’opera e sezione di appartenenza.

5 – Premio racconti inediti ambientazione lucchesia e Terre del Serchio

Racconti inediti gialli e noir con ambientazione in lucchesia e Terre del Serchio. I racconti inviati nella sezione non dovranno superare le 25.000 battute con un tolleranza di 1000 battute in eccesso. I racconti migliori saranno pubblicati nell’antologia edita da Tra le righe libri editore. I racconti possono essere spediti in formato doc anche via email ricordando di indicare nella email: indirizzo, codice fiscale, ricevuta di versamento iscrizione e ben visibili titolo dell’opera e sezione di appartenenza.

6 – Premio Nero Digitale

Racconti gialli e noir usciti in versione ebook. I romanzi inviati al premio Nero Digitale devono essere inviati via mail con una lettera di presentazione dell’opera e dell’autore. I formati accettati sono pdf e epub. Ricordate di indicare nella email: indirizzo, codice fiscale, ricevuta di versamento iscrizione e ben visibili titolo dell’opera e sezione di appartenenza.

Modalità di partecipazione per i premi sopra indicati

Per le sezioni 3, 4, 5 e 6 seguire le seguenti modalità:

I libri dovranno essere spediti in triplice copia a: Garfagnana in Giallo Barga Noir c/o Studio Marchi, via Pisana Trav. I, 18 – 55100 LUCCA corredandole di un foglio con tutte le generalità (email compresa, ricevuta di versamento quota di iscrizione, indirizzo e codice fiscale per la ricevuta).

I racconti inediti e gli ebook potranno essere inviati anche via email a garfagnanaingiallo@yahoo.it  (inserire sempre nota di versamento quota di iscrizione, indirizzo e codice fiscale per la ricevuta).
La quota di partecipazione è stabilita in euro 20,00 per ogni racconto o libro presentato da versare sul conto IBAN IT 28 O 07601 05138 219773519775 (Postepay evolution) intestato ad Andrea Giannasi editore specificando nella causale del versamento “Garfagnana in Giallo 2018”, nome e cognome e la sezione di iscrizione. Importante inviare sempre una email a garfagnanaingiallo@yahoo.it con indirizzo, codice fiscale, titolo dell’opera iscritta e sezione.

Il termine ultimo per l’invio è fissato entro e non oltre il 30 agosto 2018 (per le spedizioni cartacee farà fede il timbro postale). Si può partecipare anche con più opere.

I risultati insindacabili della giuria verranno comunicati sulle pagine social di Garfagnana in giallo e sul sito www.garfagnanaingiallo.it

 

7 – Dall’edizione 2017 nasce anche una sezione dedicato ai libri inediti.
Garfagnana in giallo inediti

Premio per romanzi inediti di genere giallo, noir o thriller in collaborazione con la collana #comma21 di Damster edizioni.

Regolamento
– Il premio è gratuito e aperto a tutti i cittadini italiani ed europei

– Le opere devono essere scritte in lingua italiana

– I generi ammessi sono: giallo, noir e thriller

– Le opere devono essere inedite, libere da diritti e comunque mai pubblicate con un codice ISBN.

– I testi devono pervenire in formato elettronico all’indirizzo email (non verranno accettati invii cartacei): comma21@damster.it

Il solo formato accettato sarà .doc, tutti i testi pervenuti in altri formati (pdf, docx, odt, rtf, etc.) saranno cestinati. L’oggetto della mail dovrà essere: Garfagnana in giallo inediti. Tutte le mail pervenute con oggetto diverso da quello indicato non saranno ammesse al concorso.

Il titolo del file del romanzo dovrà essere così composto:
nomeautore_cognomeautore_titolo.doc
(esempio: alessandro_manzoni_promessisposi.doc).

Nella prima pagina del testo andranno indicati:

Titolo – Nome e cognome autore – Recapito telefonico – Recapito email – Codice fiscale.

Il termine ultimo per l’invio è fissato entro e non oltre il 21 Maggio 2018
– Gli elaborati pervenuti NON saranno restituiti.

Una pregiuria selezionerà 3 finalisti ai quali verrà data comunicazione personale, i loro nomi saranno pubblicati sulle pagine social di Garfagnana in giallo, su www.garfagnanaingiallo.it, e .www.comma21.it.

Il romanzo vincitore sarà pubblicato nella collana #comma21 di Damster edizioni e consegnato nelle mani dell’autore nel corso della premiazione, alla presenza dei direttori del festival Andrea Giannasi e Fabio Mundadori e dell’editore Massimo Casarini.

 

Le coordinate del Garfagnana in Giallo Barga Noir

Cerimonia

Si terrà sabato 24 novembre 2018 e comprenderà la cerimonia di premiazione con la cena con il delitto. All’evento parteciperà uno scrittore di fama che consegnerà il premio al vincitore della sezione libri editi. Nelle precedenti edizioni solo saliti sul palco Maurizio De Giovanni, Massimo Carlotto, Matteo Strukul, Claudio Chiaverotti, Marco Vichi, Matteo Bortolotti, Marcello Simoni, Alberto Lori, Vincent Kliesch, Carlo A. Martigli, Giampaolo Simi, Mario Spezi, Loriano Macchiavelli.

I premi

I vincitori riceveranno premi unici e originali creati da Milton. I migliori finalisti delle sezioni racconti inediti del premio Barga e Garfagnana Noir saranno pubblicati in un’antologia. Gli autori dei racconti concedono al momento dell’iscrizione, il libero uso da parte del premio per l’inserimento in antologia edita da Tra le righe libri.

Giuria

La giuria della sezione inediti è presieduta da Andrea Giannasi. La giuria dei libri editi è affidata a Fabio Mundadori.

Altro

I giudizi delle giurie sono insindacabili. Non sono previsti ex–aequo.

I libri presentati saranno utilizzati in un bookcrossing e dunque diffusi in regalo ai lettori.
I risultati del premio verranno comunicati sul sito e sul sito www.garfagnanaingiallo.it
Per maggiori informazioni potete contattare l’email garfagnanaingiallo@yahoo.it e comma21@damster.it per il premio romanzi inediti

 

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A Barbara Baraldi e Roberto Carboni la nona edizione del Garfagnana in Giallo 2017

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È andato a Barbara Baraldi con “Aurora nel buio” (Giunti) il premio Garfagnana in giallo 2017 dedicato ad Alfred Hitchcock. L’autrice vince la Targa Milton  con il telefono rosso “Dial for G”.
Il premio Garfagnana in giallo classic è stato assegnato a  Roberto Carboni con “Dalla morte in poi” (Frilli), Targa Milton la cinepresa tedesca degli anni sessanta.

Nella sezione racconti inediti – pubblicati da Tralerighe libri nell’antologia criminale 2017 – il premio  Barga noir se lo è aggiudicato “La terrazza” di Fulvio Rombo (Targa Milton – macchina fotografica), mentre il Premio Garfagnana noir è andato a “La danza di Lucca” di Erica Gibogini (Targa Milton – vecchio phon).

Il Premio Nero Digitale è finito a Davide Pappalardo con “Buonasera signorina”.
A Giorgio Simoni con “Scelti per morire” il premio #comma21 con il libro edito da Damster.

Infine la giuria ha voluto assegnare premi speciali a: Livia Sambrotta autrice di “Tango Down” (Pendragon) (Menzione Speciale Classic).
A Piera Carlomagno autrice di  “Intrigo a Ischia” (Centauria) (Menzione Speciale Hitchcock).
A Giada Trebeschi autrice di “Il Vampiro di Venezia” (Oakmond Publishing) (Miglior Giallo Storico).

Pum. Un colpo secco. Il Garfagnana in giallo scade il 30 settembre (senza proroghe)

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S’è detto che scade il 30 settembre e il 30 settembre scadrà. Senza deroghe o proroghe. In maniera netta come la lama di un coltello o un colpo di pistola al cuore. Pum, secco.
E non se parla più. Nessun appello, nessuna richiesta accolta con pena certa e condanna definitiva. Oltre il 30 settembre non andiamo.
Chi ha scritto un giallo o un noir o un poliziesco non ha molto tempo, come del resto la vittima dei vostri maledetti libri. Voi insegnate a non lasciare scampo. A non commettere errori sulla scena del crimine.
Colpire, velocemente, senza sbavature, e poi via.
Ecco entrate in posta, guardatevi intorno, prendete più numeri per avere la certezza che quando suoneranno toccherà comunque in ogni caso a voi. Avvicinatevi alla tizia dietro lo sportello e guardandola fissa negli occhi suggeritegli di fare in modo che non vada in alcun modo perduto quel pacco. Perché lì c’è roba per il Garfagnana in giallo e mica scherzano su per quelle nebbie, in una fortezza del 1500, senza cannoni ma con un sacco di trappole e la notte si sa, non ci capisce mai dove affonda il piede.
Diteglielo alla tizia della posta e non perdetela mai di vista che quelle lì, lo sa solo in buon dio, ne combinano delle belle con i vostri pacchi. “Roba da maneggiare con cura” scrivete sulla busta e non fidatevi di chi vi sta intorno; gli altri, sì gli altri, sono tutti lì a spedire come voi roba al Garfagnana in Giallo. E’ bene così, ve lo suggeriamo con il cuore in mano (vi piace maledetti questa cosa del cuore in mano), di stare attenti a tutti, di uscire con la ricevuta e strisciare lungo  muri. Guardatevi le spalle fino a casa. Poi pregate il vostro dio e se non ne avete altro va bene anche quello delle poste, e lasciate una buona volta per tutte quel cazzo di cuore che avete sempre in mano.

Cristo santo siete scrittori di gialli mica dei cardiologi.

Fino al 30 agosto in regalo l’antologia del Garfagnana in Giallo 2015

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Come vanno le scritture estive?
Molto bene, ne siamo convinti. A queste – visto che ci piace molto regalare libri – vogliamo aggiungere la lettura: per questo fino al 30 agosto tutti gli autori e le autrici che si iscriveranno al Garfagnana in Giallo – sia nella sezione editi sia per quella degli inediti –  riceveranno in omaggio una copia dell’antologia del 2015.
Basta iscriversi e inviare una email a garfagnanaingiallo@yahoo.it con i propri dati (indirizzo postale e codice fiscale).
Poi speriamo di poterci incontrare tra le nebbie della Garfagnana a fine novembre nel festival più nero della Toscana.
Tutte le info per partecipare al concorso le trovate qui  www.garfagnanaingiallo.it
Buona lettura.

Incipit d’autore al Garfagnana in Giallo

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Incipit del Garfagnana in Giallo.
 
“Fa freddo a Parigi, alle sei e quaranta di mattina in una giornata di marzo, e il freddo sembra ancora più intenso quando sta per essere giustiziato un uomo. L’11 marzo 1963, a quell’ora, nel cortile principale di Fort d’Ivry, un colonnello dell’aviazione francese era in piedi davanti a un palo conficcato nella ghiaia gelida e mentre gli legavano le mani fissava con incredulità sempre meno evidente il plotone di fronte a lui, a una ventina di metri. Un piede strisciò sui sassi, impercettibile sollievo alla tensione, nell’attimo in cui una benda veniva avvicinata agli occhi del tenente colonnello Jean-Marie Bastien-Thiry, a nascondergli definitivamente la luce.
 
Il mormorio del sacerdote fu il vano contrappunto al crepitare degli otturatori, quando i soldati caricarono e armarono i fucili.
 
Al di là del muro di cinta, un clacson insistente: un autocarro Berliet chiedeva strada a qualche veicolo più piccolo che lo intralciava nella sua corsa verso il centro della città. Il suono si spense lontano, confondendosi col «Puntate!» dell’ufficiale al comando del plotone. La scarica di fucileria, quando fu il momento, non provocò alcuna increspatura sulla superficie della città al risveglio; soltanto uno stormo di piccioni si levò in volo verso il cielo, per pochi attimi. L’eco del singolo coup-degrâce, qualche secondo più tardi, si perse nella crescente confusione del traffico al di là del muro.
 
La morte dell’ufficiale, capo di una banda di assassini della Organisation de l’Armée Secrète che avevano tentato di uccidere il Presidente francese, doveva significare una fine – la fine di ulteriori attentati alla vita del Presidente. Per uno scherzo del destino segnava invece un inizio, e per spiegarne la ragione è necessario spiegare prima perché un corpo crivellato di proiettili si trovasse, legato a un palo, nel cortile del carcere militare, a pochi chilometri da Parigi, in quella mattina di marzo…”
 
Da “Il giorno dello sciacallo” di Forsyth.
 

Il Garfagnana in giallo 2016 dal 24 al 27 novembre

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Il Garfagnana in Giallo 2016 si terrà tra Lucca, Barga e Castelnuovo di Garfagnana da giovedì 24 al domenica 27 novembre 2016.
In programma tanti incontri nelle scuole, laboratori di scrittura, una sezione video con corti cinematografici dedicati al giallo e noir. Confermata la Cena con il delitto sabato 26 novembre.
L’edizione 2016 sarà dedicata a Truman Capote.

 

Il Garfagnana in giallo incontra Piergiorgio Pulixi

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Al Garfagnana in Giallo nell’ultima edizione sono passata grandi scrittori italiani di noir, gialli e polizieschi. Tra questi Piergiorgio Pulixi, una delle penne più vivaci che sta riscuotendo successo in tutto il mondo: l’ultimo invito – solo in ordine cronologico – lo ha visto protagonista in India.

Piergiorgio, Biagio Mazzeo è protagonista di alcuni tuoi romanzi. Ispettore superiore della sezione Narcotici a capo di una banda di poliziotti corrotti. Un insieme di figure molto cinematografiche, da fiction, con personalità spiccate e vizi accentuati. Come e da dove nascono questi personaggi?

La serie di Biagio Mazzeo nasce dalla lettura di un articolo di cronaca che raccontava di un arresto clamoroso di sedici poliziotti tutti facenti parte della stessa sezione di Polizia per associazione a delinquere, arrestati dai loro stessi colleghi dell’Anticrimine. La notizia mi fece sobbalzare sulla sedia, e mi chiesi come queste persone avevano potuto delinquere per dieci anni (secondo l’accusa) accumulando potere e denaro. Ma soprattutto, scavando un  po’ di più scoprii che tra queste persone si era creata una sorta di dinamica famigliare in cui ognuno copriva le spalle all’altro. Era una sorta di clan, di microcosmo in cui non permettevano a nessun altro di entrare, e tra questi spiccava la figura di una sorta di capoclan, un patriarca che col suo carisma tirava le redini della squadra e la teneva coesa… La saga di Biagio Mazzeo nasce dalla domanda: cosa sarebbe potuto accadere se in realtà quei sedici poliziotti infedeli l’avessero scampata e avessero continuato a commettere illeciti e delitti? E cosa sarebbe potuto accadere se nel controllo del territorio fossero incappati nel cadavere sbagliato, uccidendo per errore un esponente della mafia cecena? E cosa avrebbe comportato ciò all’interno della loro “famiglia”? Da lì è cominciato tutto.

 

Con “Il canto degli innocenti” entrano in gioco gli adolescenti e un mondo che dovrebbe ancora essere candido e limpido viene macchiato dal noir. Alla fine tutti ne escono sconfitti. Quale dunque la tua lezione sul male?

In realtà non ho risposte né lezioni da dare o fare sul Male. La serie di Vito Strega “I canti del Male” nasce proprio per questo: per cercare di esplorare insieme ai lettori il tema del Male, seguendo Strega in questa sua Odissea nei territori oscuri dell’animo umano, cercando di capire se il Male può cambiare le persone, e se sì, se questo processo è più veloce in chi col male, per mestiere e missione, ci ha a che fare tutti i giorni. Ogni libro, ogni Canto, parlerà e cercherà di eviscerare un lato diverso del Male. L’idea è quella di avere alla fine una sorta di mosaico su quello che sia il Buio, inteso come Male. Nel primo Canto viene rovesciato quel dogma o tabù che vede i bambini e gli adolescenti come simbolo di purezza e innocenza. Nel romanzo i teenager sono gli assassini. Mi interessava raccontare un momento di passaggio così complesso e delicato nella vita di una persona in cui si è facile preda di manipolazioni, suggestioni e prevaricazioni psicologiche che possono portare su una strada senza ritorno.

 

Dalla scrittura alla lettura. Pulixi lettore, oltre che dal maestro del noir italiano Massimo Carlotto, dove ha attinto ispirazione?

Queste sono domande impossibili perché richiederebbero risposte pressoché infinite. Vi faccio solo qualche nome tra i più rappresentativi della mia “formazione” che in ogni modo continua costantemente. James Ellroy, Michael Connelly, Carlo Lucarelli, Giancarlo De Cataldo, Don Winslow, Sandor Marai, Javier Mariàs,Samuel Beckett, Jean Claude Izzo, Elena Ferrante, Andrew Vachss, Stephen King, Elsa Morante, Agota Kristof, e così via…

 

Sappiamo che stai lavorando a tredici episodi su una serie poliziesca che ha avuto il battesimo proprio con “Il canto degli innocenti”. Fini dove si spingerà a ricerca del male che alberga in ognuno di noi e che si insinua tra le pieghe della nostra società?

Fin dove la storia mi chiederà di essere portata. Come narratore non mi pongo limiti e non filtro la mia scrittura o le mie intuizioni, ho troppo rispetto per la storia e per i lettori per dare loro qualcosa di edulcorato. La serie racconterà le contraddizioni che vive chi del bene ha fatto la sua bandiera, la sua ideologia ma per lavoro è costretto a sguazzare nel male. Cosa avviene nell’animo di questa persona? Dove va a nascondersi tutto il male che è costretto a vedere? Sedimenta in lui come un virus e cresce, avvelenandogli il sangue, o la sua moralità, il suo senso della giustizia riescono ad arginarlo? E come potrebbe reagire un personaggio di base buono e giusto se dovesse accorgersi di essere rimasto infettato dal male? Smetterebbe di fare quel lavoro o continuerebbe a esserne assuefatto, come se il male e la violenza potessero dare dipendenza? Queste sono le domande che costituiscono la vis creativa della serie “I Canti del Male”. 

 

La foto è stata scattata a Barga accanto alla famosa cabina telefonica inglese diventata la più piccola biblioteca della Toscana.

Per leggere tutti i libri di Pulixi basta entrare qui.